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mercoledì 2 luglio 2014

DUE CHIACCHIERE CON UN ARTISTA: Stefania Cavalcante


uno studio di pittura..pennelli..colori..,tele ovunque,..appese, appoggiate alla parete per terra..
un cavalletto..tanti libri di arte..odore di acquaragia ..


si ha la sensazione di essere in un luogo sacro..curato nei minimi particolari..fiorellini alle piccole finestre e tanta passione




La Ste ,come la chiamo io ,è una pittrice,decoratrice ..restauratrice..,ed è una mia cara amica
bella e di talento ,ma semplice, con enormi occhi blu trasparenti..
ecco lei è così pura e trasparente..
sincera,modesta e con un cuore grande e generoso..ecco Dio doveva farle un dono..e gli ha regalato una grande passione e un talento pazzesco .

studia ,frequenta corsi..espone..dedica con amore e passione ore alla pittura..

Stefania perchè dipingi?
     Per lasciare qualcosa di me..ogni quadro,ogni disegno..ogni ritratto, sono piccole parti di me che viaggiano nel mondo.

Spesso dipingi volti..perchè?
   amo il ritratto..quando lavoro sugli occhi mi lascio andare..e cerco di catturare un  pezzetto di anima del soggetto,cerco di renderlo il più vero possibile..

Il tuo colore preferito?
   credo il verde..mi rappresenta..amo la natura..i prati ..i grandi alberi che sfiorano il cielo, mi da serenità..potrei perdermi..un piccolo lago di montagna,tanti prati verdi ed io ad osservare commossa le meraviglie della natura.

la tua tecnica preferita?
la pittura con i colori ad olio,mi permette , lavorandoci molto, di rendere il quadro reale..riesco ad essere precisa ed ottenere il risultato prefisso..e ancora le matite..adoro usarle..è come avere una bacchetta magica..un foglio bianco diventa a poco a poco luce ed ombra..sfumo..tratteggio..e resta un paesaggio ,un volto avvolto da qualcosa di unico, il tempo si ferma..è come se riportassi alla luce qualcosa che era già li,ma imprigionato i quel pezzo di carta..io non faccio altro che riportarlo fuori.

hai una gattina..perchè hai scelto un micio ?
i gatti sono esseri unici,particolari..hanno occhi meravigliosi ,sferici..perfetti, sono agili..indipendenti, sempre a caccia..giocherelloni..amo tutti gli animali ma il gatto è il mio preferito...e quando accarezzo le orecchie alla mia Pallina è un gesto di puro amore.


ascolti musica quando dipingi?
si ...a seconda del soggetto ..musica classica quando lavoro sui volti..mi aiuta ad entrare in sintonia con il protagonista del mio quadro..è come se le note fossero capaci di penetrare nell'io..e mostrarmi la sua essenza...e poi musica allegra e movimentata quando dipingo i bambini..energia positiva, e ancora new age quando realizzo paesaggi...i flauti..il pianoforte,con le loro note delicate sono per me la musica della natura .
grazie Stefania per aver partecipato alla mia piccola rubrica  ,per la tua amicizia e per esserci sempre <3 ti voglio bene.
potete trovare Stefania su facebook cliccando sul link qui sotto
https://www.facebook.com/stefania.cavalcante.90

baci
Lisu 


 

martedì 25 marzo 2014

DUE CHIACCHIERE CON UN ARTISTA: Francesca Lobascio

RITROVARSI :
Indosso` il suo pensiero più bello,
lo tirò su con l' amo dal davanzale di quell' antica finestra e lasciò che il ricordo di lui, rincorresse piccole gemme di primavera......
Francy


" Occhi d'aquilone" :
Il mio aquilone non ha mai paura 
se guarda con occhi bassi rapisce 
s'innalza 
Sul mio aquilone non si adagiano pensieri 
volteggia libero 
mai si dimena sa che il vento è il suo nostromo 
E' un umile acchiappa sogni ed ama quel lungo filo sottile che lo lega intimamente al cuore...
Francy

Si firma Francy..per me, milanese ,l'unico modo per chiamare le Francesca..ed i Francesco..
discreta, estremamente gentile ed educata...sensibile da spaventare..
 
credits

me la vedo seduta davanti ad una finestra..al secondo..forse terzo piano di una casa antica a guardare il mondo che passa ed emozionarsi..questi preziosi e nobili sentimenti la portano a creare racconti del cuore, quelli che ti fanno trattenere il fiato per qualche secondo..quelli che ti travolgono di trepidazione  tanto sono belli..
è la Poesia..quel nobile scritto intrinseco  di pathos e la Francy è una poetessa;
raccontaci qualcosa di te:
cosa provi quando scrivi.?
Volo...perdendomi nel tempo e nello spazio...

Scrivere consente a quella parte di me estremamente fragile e sensibile di esprimere con forza ciò che altrimenti sarebbe con cura custodito gelosamente dentro di me.
Scrivere mi dà la possibilità di far riemergere ogni singola emozione che mi attraversa e mi appartiene.
Quando scrivo ho la sensazione quasi di fermare il tempo, catturo istanti del mio viaggio e li ridipingo come se fossi un umile pittore che affresca la tela della sua vita.
E quando, infine, questi piccoli quadri sono davanti ai miei occhi, i loro colori mi sollevano da terra, e avolte, non lo nascondo mi commuovono....
credits
.perchè senti questo bisogno?
 Il bisogno di scrivere nasce dalla consapevolezza di possedere un mondo ricco, creativo, completamente inespresso. Sono cresciuta nell'abbraccio dell'arte.Il mio papà ha da sempre coltivato la passione di dipingere e di creare.Gli odori di oli, tempere, acrilici ed i colori e poi assistere alla nascita di un paesaggio passo dopo passo o veder prender forma lentamente un ricordo mi hanno fatto sentire speciale... è stato come assistere ad un parto, ad una nuova vita... Tutto questo non ha fatto altro che arricchire la mia creatività che come una danza tribale batte forte nel mio cuore e mi incita a scrivere....
credits

cos'è per te un'emozione?

E' un momento di intensa perturbazione dell'anima che mi porta per un attimo a valicare i confini della realtà quotidiana.
E' un non so che di magico che può nascere anche da semplici gesti:
un sorriso vero
una mano che ti prende
un insperato aiuto
occhi bagnati
un ricordo sempre vivo
è un velo dell'anima
Vorrei vivere un'emozione che non finisce mai....... 
credits
sei un'insegnante di Inglese..qual'è il tuo scrittore inglese preferito?
Io amo tutta la letteratura inglese, ma ho una predilezione particolare per alcuni scrittori che sento particolarmente vicini come Samuel Richardson che ha realizzato un piccolo capolavoro con il romanzo epistolare " Pamela, or the virtue rewarded"

dove i pensieri ed i sentimenti della protagonista colpiscono per la sua grande elevatezza morale.
( mia figlia si chiama Pamela),
O ancora Jane Austen non si può non amare "Pride and pejudice"
Un capolavoro che induce alla riflessione
Può nacsere un amore dal rancore e dal pregiudizio?
O da un elegante disprezzo?
Le donne protagoniste dei suoi romanzi sono affascinanti,anticonformiste,forti
dalla mentalità vivace e genuina,libere da ogni forma di subordinazione.....
Jane Austen ha precorso i tempi...
e i suoi novel preromantici sono attuali...
credits

con cosa scrivi..hai una penna particolare? Un libricino dove raccogli i tuoi pensieri?
Si, ho una vecchia penna che mi è stata regalata diversi anni fa'da un carissimo amico che ricarico puntualmente e che utilizzo solo nella stesura finale di uno scritto
profuma di legno e di inchiostromi piace molto il suo odore...
di solito scribacchio su piccoli quaderni non amo molto scrivere su pc lo faccio solo se è indispensabile...
Non c'è un luogo che prediligo quando scrivo la necessità di scrivere mi sorprende ovunque
per strada, sul treno, a scuola perciò porto sempre con me un piccolo taccuino ed una penna per scrivere quel che provo
credits

il tuo libro del cuore?
Il libro che porto nel cuore è il baobab dei libri per bambini.... "Il piccolo principe" di Antoine De Saint-Exupery Ogni volta che lo rileggo scopro qualcosa in più. .. Un meraviglioso puzzle sulla natura umana che tende una mano ai bambini ed offre spunti di riflessione a persone d'ogni età.
Tra gli strampalati personaggi presenti: "Il vanitoso" da sempre mi colpisce... col suo cappello vistoso e ridicolo, crede di essere il più bello e intelligente nel suo minuscolo pianeta... ma è l' unico abitante del suo pianeta....
Illuminante è la metafora del "Lampionaio" che accende il lampione quando tramonta il sole, ma ahimè, vive su un pianeta che gira su se stesso sempre più velocemente.........
qual'è il colore che ti rappresenta?
Sposa tra le pieghe di una siepe rinasce... Bianco sento il fragore della spuma che volteggia....

 La nostra Francesca scrive anche fiabe..

 Ma quando tagliava pezzi di cielo,
si avvitava generoso nel bianco stupore.
Con ali a mulinello perforava l'aria, poi, inerme, con grazia, si abbandonava e scivolava giù, sempre più giù, tra colori bagnati di mare...
Il respiro librava
e Milo, con occhi radenti, virava...
Da " Il marecielo di Milo"

Di sera, il suo angolo di mondo, era una piccola rada incastonata tra due spuntoni di roccia.
Sgambettava su e giù per le onde col desiderio di combatterle e vincerle. Era per lui il gioco più bello del mondo, perché la danza dei piedi accendeva la voglia di esplorare nuove emozioni e gioire ad ogni singolo battito del cuore...
Da "Il piccolo Piddu"
ecco le pubblicherei tutte...

Lieve
scalpita
tutta foga e slancio
cuor di bambino
va
un'aria celeste d'affetto
ti attende...
Francy
Per altre poesie ..per altri sogni..per altre emozioni potete trovare Francesca cliccando il link qui sotto:
https://www.facebook.com/francesca.lobascio.10?fref=ts

Lisa

lunedì 3 marzo 2014

la casa di Gaia


E' così ..il web..il caso..le affinità..tutto succede così per caso..forse..o forse no..
Anna commenta un mio post ..io incuriosita vado a vedere il suo profilo
 ..e vedo lei..
Gaia <3

questo splendore..
due date e capisco subito che abbiamo in comune oltre all'amore per il vintage..e per i fiori..un amore e dolore immenso per loro..i nostri figli a quattro zampe...

così tra messaggi e chiacchiere le chiedo di partecipare alla mia rubrica ..
senza esserci mai viste..senza conoscerci ci sentiamo unite..


ecco è una delle magie del mondo virtuale..fatto di sensazioni..di emozioni che bucano il monitor come un raggio di sole passa tra gli scuri delle finestre..

me la immagino con lunghi capelli color argento..un bel cestino di vimini in mano ..che passeggia con delle graziose babbuccie nel suo meraviglioso giardino...

stoffe..pizzi e merletti..preziosi bottoni..e quell'inconfondibile profumo di tessuto che mi ricorda la casa della mia nonna..sarta

Anna è una creativa..un artista del cucito..con un pezzo di stoffa ti crea una dolce borsettina..porta fedi..cuori ..tutti dal gusto retrò , trasforma..pittura ..rivisita vecchie porte..

la sua calma..la sua pacatezza ..nascondono il fermento di idee che ha in testa..
crea..trasforma..e si rilassa..

gli artisti sono così usano la loro arte come terapia..non possono farme a meno..
ed io rimango incantata..

Anna quando hai scoperto l'amore per il cucito creativo..?
L'amore per il cucito creativo ce l'ho fin da quando ero bimba...poi la famiglia,il lavoro...mi hanno allontanato da questa mia passione ma ora mi sbizzarrisco!
da cosa nasce il tuo mondo di creazioni retrò?
Il retrò,il vintage,le stoffe antiche..passioni anche queste che ho da sempre..mia mamma ricamava corredi e la nonna paterna aveva una passione per i tessuti preziosi ma naturali come il lino,i merletti...i bottoni di madreperla..
ami i fiori ..qual'è il tuo preferito? e perchè?
 Amo tutti i fiori ma prediligo le rose inglesi per la loro bellezza e il profumo che ricorda tempi antichi,le violette,i mughetti...insomma,i fiori che parlano di vecchi giardini romantici.
sei una moglie,mamma e nonna..quando trovi il tempo di cucire?
 Pur avendo una famiglia "impegnativa" riesco a trovare il tempo per le mie creazioni...sono la mia fonte di svago,la mia passione...passo dal fare la nonna al giardino a cucire...finchè a sera stramazzo sul divano...ma va bene così..mi fa sentire viva!
ti va di raccontarci qualcosa della tua Gaia?
 Ho desiderato Gaia come una donna che vuole un bimbo...e quando abbiamo incrociato i nostri sguardi è stato amore..totale e incondizionato. In quel periodo stavo passando un brutto momento e Gaia mi ha aiutata tantissimo..una bestiona di 40kg con una dolcezza unica...ha lasciato un vuoto enorme che non riesco a colmare e per il momento vivo del suo ricordo...Le ho voluto talmente bene che il mio blog e i negozi online portano il suo nome...e mai sarà cambiato.
lavori con molti tessuti..quale ti rappresenta?I tessuti che preferisco sono i lini possibilmente vintage...ecrù,bianchi o a fiorellini ma mi piacciono molto anche le cotonine vicky con tinte tenui.
la tua stagione preferita?
 La mia stagione preferita è l'autunno...per i colori caldi,l'atmosfera dolce e il profumo di legna bruciata nei camini...poi però adoro anche la primavera...la vita che si risveglia dopo il letargo...
Anna potete trovarla qui ..http://lacasadigaia.blogspot.it/..
insieme alle sue fantastiche creazioni ed alla sua dolce compagnia..
buona giornata
Lisa

venerdì 28 febbraio 2014

" il pane benedetto" di Paola Arianna


Lei non è solo un artista..è una fata..una donna dolcissima con un cuore immenso..ed è una mia carissima amica..e questo mi riempie di orgoglio e gioia..
allora vi dicevo , la nostra Arianna si occupa di bambini,

ha creato una scuola di cucina per loro..fa indossare delle bellissime divise alle sue allieve,

creando dolcezze tra risate e farina che svolazza , regalandoci ricette deliziose qui dal suo blog, ed inoltre ha creato la Family..riunendo un gruppo di donne con gli stessi valori..famiglia,amore per la vita,il prossimo  e gli animali , appassionate di cucina ,ma anche di buone maniere e di tanta gioia..
questa famiglia è anche un luogo dove piangere insieme,pregare unite, e gioire come pazze delle grandi gioie della vita..come la nascita di un figlio,di un nipote ecc. è un gruppo di condivisione ..è un gruppo di amiche e sorelle di anima..

questa donna così vulcanica...ha scritto il suo primo libro " il pane Benedetto " ..

una storia di amicizia, amore e paradiso..
Pic by Veronicacountrylife

Mrs Polly una graziosa signora che vive in un mulino, grande esperta dell'arte della panificazione, vedova e senza figli, incontra una piccola e dolce bambina, Liessy May detta Lilly e tra loro si instaura prima una grande amicizia e poi un sentimento ancora più profondo..il bisogno di appartenersi, di farsi compagnia ,mano nella mano nel percorso della vita..sostenendosi e donandosi amore incondizionato,l'amore materno, l'amore senza fine..
raccontandoci la loro storia ,Ary ci svela anche gustose ricette ,da mettere in pratica ,facili e ben spiegate..e ci regala poesie..pensieri ..i suoi pensieri ,

dettati dal cielo..che scaldano il cuore, che ti consolano..ti abbracciano..
Arianna raccontaci da cosa è nato il bisogno di scrivere questo libro?
  Il mio, è piuttosto un minuscolo regno accogliente come la tenerezza di un abbraccio che avvolge la famiglia di ARY'S HOUSE ATELIER®, con dolcezza e aromi di benessere! Ho sempre amato l’indirizzo umanistico delle discipline di studio e tra queste la possibilità di scrivere. Il libro è stato scritto in quasi un anno, l’idea quasi autobiografica raccoglie le mie passioni , legate alla Francia in cui ho vissuto per tre anni, alle cose che hanno il sapore antico, all’idea che una bambina possa interagire con il mondo adulto e scrivere amicizia, valori, legami interiori che il tempo non cancella. Un luogo in cui scricchiolano piani, un mulino, la gente è amichevole, le finestre sono vecchie e il pane è cotto in una stufa a legna che parla di ieri, in cui spianatoie, farina e amore erano l’unico arredo possibile delle case di campagna! L’ho chiamato IL PANE BENEDETTO, perché la panificazione è affascinante. Il pane è una grande invenzione, fra l’altro è una biotecnologia chimica in tutto quel susseguirsi di lieviti, saccaromiceti e scosse telluriche che avvengono all'interno, una vera bomba atomica invisibile ad occhio nudo, un autentico capolavoro dell'ingegno di Dio. Il piacevole frastuono, l ‘emozione di vedere su carta stampata la storia di amicizia di una bambina e una signora rimasta vedova dopo la guerra di trincea (Prima Mondiale), ha visto realizzare il mio sogno, ha lasciato il posto a un pensiero consapevole e costruttivo di ciò che desidero comunicarvi, , come la più alta espressione dell’amore: l’amicizia.

parlaci di Ary's house ?
  Quando ho pensato alla Scuola di Cucina per baby chef, sapevo che la cucina era solo il mezzo, il fine era un altro, in quello che vedevo come tanti spezzoni nella mia testa, in ciò che alla fine avrei desiderato creare, era, accompagnare il bambino alla scoperta di una maggiore consapevolezza interiore delle sue meravigliose possibilità, di ciò che lui ha dentro come mondo invisibile, legato ai doni che inconsapevolmente si svilupperanno mano a mano che egli crescerà, dunque le potenzialità, che, se tirate fuori, contribuiranno a fare di lui un uomo o una donna felice e ben inserita nella società! Ecco perchè l' ho chiamata Ary's House,volevo che la mia casa, diventasse la casa dei vostri figli, una casa per voi mamme, una casa di gioia, pasticcini, zucchero filato e vita! Quando la strada alle tue spalle è più lunga di quella che hai davanti, vedi una cosa che non avevi mai visto prima: la via che hai percorso non e' sempre dritta ma piena di bivi, ad ogni passo c'e' una freccia che indica una direzione diversa; da lì si diparte un viottolo, di là una stradina erbosa che si perde nei boschi. Qualcuna di queste deviazioni l'hai imboccata senza accorgertene, qualcun'altra non l'hai neanche vista; quelle che hai trascurato non sai dove ti avrebbero condotto, se in un posto migliore o peggiore. Poi? Poi questo sogno è diventato realtà! Oggi, grazie alla vostra fiducia, Ary's House conta quasi 60 bambini felici che sono in marcia per imparare tutte le materie che in un certo qual modo riguardano una sorta di manualità e senso etico: la cucina, il canto, il ricamo, il galateo ... ...
quali sono i tuoi progetti per il futuro ?
 Non è solo una famiglia, ARY'S HOUSE ATELIER® è un sogno condivisibile, una scuola di cucina e bon ton, gusto, armonia, stile, spiritualità, rispetto per gli esseri e la Creazione, accessibile solo a chi ha desiderio di bene, dove lo sforzo comune è andare insieme verso la gioia, in un ideale educativo a misura di bambino! E la cosa piu' bella è scoprire che non è piu' solo la mia storia, il mio sogno, il mio progetto, il mio desiderio, al contrario ARY’S HOUSE ATELIER® è diventata la vostra storia, il vostro sogno, il vostro progetto, il vostro desiderio che si mescola nel tempo, nei giorni, nelle ore, nei secondi e ci accarezza, unendoci e conformando quell’etica interiore di bellezza, che abbiamo celata in ognuno di noi. Il mio diventa tuo e il tuo diventa mio e in questa comunanza diviene NOSTRO! Non mi chiedo mai cosa voglio diventare da grande, vivo il momento … Ogni cosa infatti accaduta in Ary’s House, non è stata scritta in anticipo, lascio fare agli eventi, certa che dietro tutto ciò il disegno è stato già tracciato da una matita invisibile, che scrive la storia di ogni bambino o mamma che ne entra a far parte. Potrei infatti concludere così … Non è piu' solo la mia storia, il mio sogno, il mio progetto, il mio desiderio, al contrario ARY’S HOUSE è diventata la vostra storia, il vostro sogno, il vostro progetto, il vostro desiderio che si mescola nel tempo, nei giorni, nelle ore, nei secondi e ci accarezza, unendoci e conformando quell’etica interiore di bellezza, che abbiamo celata in ognuno di noi.
grazie Arianna..
leggere il suo libro è come coccolarsi..io l'ho fatto in una mattinata particolare..mentre aspettavo l'esito di un intervento..mentre ero sola..in una sala d'attesa..ma con il "Pane Benedetto" tra le mani mi sono sentita protetta..parole dolci..pensieri puri ..ecco quella mattina l'attesa è stata più dolce ..è stata in compagnia di una cara amica.
buona giornata <3
Lisa


lunedì 6 gennaio 2014

DUE CHIACCHIERE CON UN ARTISTA: I giorni della merla

Da sempre adoro gli artisti..quelli autentici..quelli che hanno quella luce particolare negli occhi...
saturi di talento che devono esprimere..
devono condividere ..regalandoci meraviglie..
ho diversi amici esteti, adoro ascoltarli, ammirare le loro opere..capire cosa si nasconde al di la..
ecco che vorrei fare un piccola rubrica qui sul  blog ed intitolarla:
DUE CHIACCHIERE CON UN ARTISTA (vita..opere e miracoli)..
il protagonista di oggi è
 MASSIMO GIMMELLI

autore del libro
 I GIORNI DELLA MERLA..

questo libro
parla di un viaggio ...un percorso di vita..
quello che fa il protagonista Edoardo attraverso 3 donne..
.ma in realtà attraverso l'amore...

quello giovane , travolgente ...doloroso come solo gli amori della giovinezza regalano, per Veronica...
quello della fantasia..o meglio del destino..di Marina..giunta dall'oceano...anima pura...
implorante di amore vero..
e capace di scatenare nel povero protagonista..la fantasia..la creatività...
e la libertà..tanto cercata e desiderata...

infine l'altra..Angela..
anche lei anima tormentata ,ma capace di affrontare l'oscurità con tutto il suo corpo...
ecco attraverso questi tre mondi ..queste tre esplorazione il nostro Edoardo trova quello che ha cercato per tutta la vita: la consapevolezza...
quella appagante..quella attesa che poi trovata, di porta a camminare scalzo verso l'oltre...
senza lasciare impronte sulla sabbia..
ma nei cuori degli innumerevoli spettatori del suo viaggio sì...


secondo me
scrivere è rendere indelebile il  proprio pensiero..è raccontare una storia pensando che tutti potranno viverla come hai fatto tu...ed a noi lettori non  resta che immaginare  i volti dei protagonisti,i luoghi, i paesaggi con la nostra fantasia..regalando una parte di noi a quel racconto,
è questo meccanismo che rende i libri speciali
quali sono Massimo i tuoi libri speciali..?
C'è un libro speciale: Diceria dell'untore di Gesualdo Bufalino, un romanzo pubblicato da Bompiani nell'81 e vincitore nello stesso anno del Premio Campiello. Ero studente liceale, fu una folgorazione... Non avevo mai letto un romanzo di tale intensità, mi travolse e condizionò il mio modo di guardare il mondo. Un romanzo denso, dal linguaggio ricercato e scintillante, dominato dal sentimento della morte e, per contrasto, bramoso della vita. Mi piacque enormemente e lo rilessi più volte senza stancarmene mai. Credo che rappresenti il punto di svolta fra un prima e un dopo nella mia vita. Da quella volta ho provato a vivere utilizzando l'esistenza come pretesto per scrivere. Individuando la vita vera nella rappresentazione letteraria. Infatti di lì a poco mi sono confrontato con la pagina bianca scrivendo l'incipit de "I giorni della merla". Avevo 24 anni.

cosa ti ha spinto a scrivere? e perchè un romanzo ?
L'urgenza di scrivere nacque dalla consapevolezza che la stagione della vita che stavo vivendo, la giovinezza, non sarebbe durata a lungo. Una fase della vita sicuramente problematica, turbolenta, nella quale si è alla ricerca affannosa di se stessi, di una propria identità e collocazione nel mondo. Ma anche una stagione preziosa, la più preziosa fra tutte: gli slanci, l'ottimismo, l'ingenuità, la passione, l'energia di quegli anni, raggiungono picchi di intensità vibrante. Volli scrivere per lasciare una traccia di quelle esperienze che altrimenti si sarebbero disperse nella memoria..Il romanzo inframmezzato da brevi espressioni liriche si configurò come la modalità più idonea ad accogliere la forza vitale del mio vissuto. Una prosa contenuta a stento che a volte tracima gli argini per divenire lirica..

guardandoti allo specchio raccontami cosa vedi?
Lo specchio mi restituisce un'immagine che mi piace, non cambierei niente, sono così come sono, plasmato dalle esperienza vissute ma anche da una grande forza di volontà e dal coraggio di decidere. Vedo un uomo che non ha rimorsi né rimpianti, che ha provato a fare quello che desiderava, senza lasciare niente di intentato. Alcune cose sono riuscite meglio altre un po meno. Ma questa è la vita ed io la vivo serenamente. Questo scoglio chiamato terra mi piace e ci sto comodo..

scriverai un libro di poesie?
Non so dirti se scriverò un libro di poesie..di sicuro sto scrivendo un romanzo a quattro mani con la mia amica Francesca Lobascio, un esperimento interessantissimo sotto il profilo letterario ma anche e soprattutto umano. Che sta facendo crescere la nostra consapevolezza reciproca attraverso un percorso sinergico molto originale.

se il tuo libro diventasse un film..chi vedresti come protagonisti (attori italiani)?
Sergio Castellitto (Edoardo) e Penelope Cruz (Veronica). Lei non è italiana ma chiunque di noi le darebbe la cittadinanza onoraria.
grazie Massimo .
qui sotto potete trovare il link della pagina fb del libro:
https://www.facebook.com/pages/I-giorni-della-merla/134159443429826?ref=ts&fref=ts

Non vi resta che andare a comprare il libro e leggerlo..

Lisa

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