giovedì 9 gennaio 2014

il tempo...e un'operazione da brava casalinga: radicchio e ridacchio


Certo che il tempo passa si sà..., ma ti rendi conto di quanto è veloce solo....

 QUANDO riponi gli addobbi natalizi nella scatola rossa..
sapendo che resteranno li per un anno..
fino al prossimo tanto atteso Natale ,

QUANDO scrivi  un  messaggio di cordoglio per un amico che ha perso un suo caro..
consapevole di aver sprecato quell'occasione...

 QUANDO vedi un pirla sfrecciare  come un matto in macchina mettendo in pericolo la sua vita e quella degli altri per  rincorrerlo, di fretta ..senza pietà...

QUANDO, nella sala di attesa del centro medico, vedi i volti provati dalla vita di tante persone..
con lo sguardo spento e triste..
consapevoli,
troppo consapevoli di avere ancora poco tempo...

e QUANDO torni a casa,
 il nano ti corre in contro gridando "ciauuuu mamma" come se fosse passato un eternità dall'ultima volta..
con la gioia negli occhi..pieni di amore..
sapendo  che presto compierà due anni...
già due anni..

e QUANDO apri il frigorifero e trovi un mazzo di radicchio già li da un po...
da troppo tempo appunto,
e così ecco quel richiamo...
quella vocina dentro che dice:
"su Lisuccia  ..questa è un' operazione da brava casalinga...."

indosso il grembiule a quadretti rosso e bianco e inizio:
 prendo il radicchio , lo lavo con cura..lo tagliuzzo e lo faccio andare con un filo d'olio in una padella a fuoco vivace..
soffriggo della pancetta affumicata, taglio a dadini una grossa mozzarella e srotolo la pasta sfoglia..
prendo una piccola tortiera e stendo la pasta, aggiungo il radicchio,la pancetta e la mozzarella..
richiudo tipo saccottino ed aggiungo qualche cubetto di mozzarella ..in forno per 20 min  a 180° ventilato..
il radicchio è salvo..e la cena pronta
sapete qui a casa Marrese non amiamo sprecare il cibo...
e tantomeno  il TEMPO!


Si vive solo il tempo in cui si ama. Claude-Adrien Helvetius
Lisu ( sempre più brava casalinga..;)

martedì 7 gennaio 2014

e allora pensaci tu


Sono ancora in tempo a farti qualche richiesta caro 2014?

sai vorrei..tanto ,ma tanto,
 che le persone finalmente si prendessero le proprie responsabilità..e magari quando sbagliano ...invece di perdere tempo a trovare giustificazioni..dare colpe ad altri..imparassero una semplice parola: 
SCUSAMI ..

e che la pronunciassero a dovere..
secondo necessità..
è una parola così bella....piena di sentimenti positivi..piena di luce ..
queste semplici lettere unite, hanno un potere immenso sai ?

hanno la capacità di cancellare tutto...
di ripulire il cuore dalle  ombre..
di far dimenticare le ferite...
basta poco..basta davvero poco..
pensaci tu !

Il Marrese: Lisu la vuoi finire di parlare al 2014?,,,,, tanto non ti sente!
..ecco
“Perdonando, non chiudo gli occhi sulle azioni nocive e non dispenso nessuno dalle proprie colpe.
Perdonando, libero me stesso”.
Patricia Spadaro, L’arte di dare e di ricevere
baci Lisa

lunedì 6 gennaio 2014

DUE CHIACCHIERE CON UN ARTISTA: I giorni della merla

Da sempre adoro gli artisti..quelli autentici..quelli che hanno quella luce particolare negli occhi...
saturi di talento che devono esprimere..
devono condividere ..regalandoci meraviglie..
ho diversi amici esteti, adoro ascoltarli, ammirare le loro opere..capire cosa si nasconde al di la..
ecco che vorrei fare un piccola rubrica qui sul  blog ed intitolarla:
DUE CHIACCHIERE CON UN ARTISTA (vita..opere e miracoli)..
il protagonista di oggi è
 MASSIMO GIMMELLI

autore del libro
 I GIORNI DELLA MERLA..

questo libro
parla di un viaggio ...un percorso di vita..
quello che fa il protagonista Edoardo attraverso 3 donne..
.ma in realtà attraverso l'amore...

quello giovane , travolgente ...doloroso come solo gli amori della giovinezza regalano, per Veronica...
quello della fantasia..o meglio del destino..di Marina..giunta dall'oceano...anima pura...
implorante di amore vero..
e capace di scatenare nel povero protagonista..la fantasia..la creatività...
e la libertà..tanto cercata e desiderata...

infine l'altra..Angela..
anche lei anima tormentata ,ma capace di affrontare l'oscurità con tutto il suo corpo...
ecco attraverso questi tre mondi ..queste tre esplorazione il nostro Edoardo trova quello che ha cercato per tutta la vita: la consapevolezza...
quella appagante..quella attesa che poi trovata, di porta a camminare scalzo verso l'oltre...
senza lasciare impronte sulla sabbia..
ma nei cuori degli innumerevoli spettatori del suo viaggio sì...


secondo me
scrivere è rendere indelebile il  proprio pensiero..è raccontare una storia pensando che tutti potranno viverla come hai fatto tu...ed a noi lettori non  resta che immaginare  i volti dei protagonisti,i luoghi, i paesaggi con la nostra fantasia..regalando una parte di noi a quel racconto,
è questo meccanismo che rende i libri speciali
quali sono Massimo i tuoi libri speciali..?
C'è un libro speciale: Diceria dell'untore di Gesualdo Bufalino, un romanzo pubblicato da Bompiani nell'81 e vincitore nello stesso anno del Premio Campiello. Ero studente liceale, fu una folgorazione... Non avevo mai letto un romanzo di tale intensità, mi travolse e condizionò il mio modo di guardare il mondo. Un romanzo denso, dal linguaggio ricercato e scintillante, dominato dal sentimento della morte e, per contrasto, bramoso della vita. Mi piacque enormemente e lo rilessi più volte senza stancarmene mai. Credo che rappresenti il punto di svolta fra un prima e un dopo nella mia vita. Da quella volta ho provato a vivere utilizzando l'esistenza come pretesto per scrivere. Individuando la vita vera nella rappresentazione letteraria. Infatti di lì a poco mi sono confrontato con la pagina bianca scrivendo l'incipit de "I giorni della merla". Avevo 24 anni.

cosa ti ha spinto a scrivere? e perchè un romanzo ?
L'urgenza di scrivere nacque dalla consapevolezza che la stagione della vita che stavo vivendo, la giovinezza, non sarebbe durata a lungo. Una fase della vita sicuramente problematica, turbolenta, nella quale si è alla ricerca affannosa di se stessi, di una propria identità e collocazione nel mondo. Ma anche una stagione preziosa, la più preziosa fra tutte: gli slanci, l'ottimismo, l'ingenuità, la passione, l'energia di quegli anni, raggiungono picchi di intensità vibrante. Volli scrivere per lasciare una traccia di quelle esperienze che altrimenti si sarebbero disperse nella memoria..Il romanzo inframmezzato da brevi espressioni liriche si configurò come la modalità più idonea ad accogliere la forza vitale del mio vissuto. Una prosa contenuta a stento che a volte tracima gli argini per divenire lirica..

guardandoti allo specchio raccontami cosa vedi?
Lo specchio mi restituisce un'immagine che mi piace, non cambierei niente, sono così come sono, plasmato dalle esperienza vissute ma anche da una grande forza di volontà e dal coraggio di decidere. Vedo un uomo che non ha rimorsi né rimpianti, che ha provato a fare quello che desiderava, senza lasciare niente di intentato. Alcune cose sono riuscite meglio altre un po meno. Ma questa è la vita ed io la vivo serenamente. Questo scoglio chiamato terra mi piace e ci sto comodo..

scriverai un libro di poesie?
Non so dirti se scriverò un libro di poesie..di sicuro sto scrivendo un romanzo a quattro mani con la mia amica Francesca Lobascio, un esperimento interessantissimo sotto il profilo letterario ma anche e soprattutto umano. Che sta facendo crescere la nostra consapevolezza reciproca attraverso un percorso sinergico molto originale.

se il tuo libro diventasse un film..chi vedresti come protagonisti (attori italiani)?
Sergio Castellitto (Edoardo) e Penelope Cruz (Veronica). Lei non è italiana ma chiunque di noi le darebbe la cittadinanza onoraria.
grazie Massimo .
qui sotto potete trovare il link della pagina fb del libro:
https://www.facebook.com/pages/I-giorni-della-merla/134159443429826?ref=ts&fref=ts

Non vi resta che andare a comprare il libro e leggerlo..

Lisa

sabato 4 gennaio 2014

il primo caffè del mattino






Il momento migliore del mattino?

il caffè...
il primo  della giornata..

sembra che a quest'ora il suo profumo sia più intenso..inebriante..energetico...
e se poi hai la fortuna di aprire la confezione nuova..
ecco che quell'essenza ti invade..ti travolge.

certo il profumo del pane tostato è delizioso..

la marmellata preferita sul tavolo..
le tazze dei ricordi e poi lui..finalmente..

la piccola moka avvisa sbuffando che è pronto ..
la casa è avvolta dal suo aroma..e quasi ringrazia..

lo verso nelle tazze, mezzo cucchiaino di zucchero di canna per me e ben tre per lui..


e la giornata inizia..

non importano le brutte notizie ricevute...il cielo grigio...i cartoni animati alla tv..
la giornata inizia sempre bene con un buon caffè!
Lisu <3

lunedì 30 dicembre 2013

buon 2014


Mancano solo due giorni ..e poi questo lungo e pesante 2013 finirà..
non vedo l'ora..
sarà anche il mio compleanno..
36 anni..
certo che nascere a capodanno.. é proprio da me..
quando ero piccola nessuno si ricordava del mio giorno..troppa baldoria,troppo vino..e poi gli auguri si scambiano tra tutti...quindi..

nessuna festa a scuola...tutti in vacanza..
poi crescendo è cambiato poco..il primo giorno dell'anno sono tutti stanchi..assonnati..
ma  ho delle amiche fantastiche come la Stefania..che mi manda il regalino ed un biglietto di auguri così bello da farmi emozionare..
ho il nano..che mi abbraccia forte ,appena sveglio, regalandomi felicità..
ed ho tante persone che mi vogliono bene ..e questo conta

 sono 36 ..
e allora buon compleanno a me..alla Mary ..alla nostra amica Valeria ed a chi è nato in questo giorno..
e buon 2014..che sia ricco di gioia..positività e tanta tenerezza per tutti.
e per favore 2014 ..non essere crudele e duro come il tuo predecessore..
abbiamo tutti bisogno di riprenderci..

Lisu

venerdì 27 dicembre 2013

27 dicembre 2013


E' passato anche Natale...
tanto atteso..tanto desiderato..
tante mangiate..tanti regalini al nano..tante chiacchiere...
le feste sono così..
sono tante cose...
la cena della vigilia ...il pranzo del 25 a casa dei miei..e così santo Stefano...
per me è sempre così...
mi riprometto ogni anno di fare la brava..e mi sforzo...
ieri guardando mio fratello ..mi sono chiesta come facciamo ad essere "normali"..
(se lo siamo..ma lo siamo?)
perchè con un padre che non conosce i suoi figli..che guarda solo il suo pensiero come quello giusto ed assoluto..con uno che ogni giorno mi delude...nessun genitore dovrebbe "buttare" la sua angoscia..le sue pesantezze addosso ai proprio figli..nessuno,ma lui è così..
chi lo conosce al di fuori e superficialmente lo ritiene simpatico..gioioso..positivo..
è quello che fa credere ,ma realtà è che ...
è semplicemente diversa.
so che questo discorso è sbagliato...c'è chi non ha più i genitori..c'è chi non sà chi sono...
ed è proprio per questo che mi da ancora più fastidio ....a volte credo che sia il mio modo di essere a dargli fastidio..ma che ne so..chi lo capisce...
io sono così..gioisco di quello che ho...
apprezzo tutto..
TUTTO ..che parola ricca di significato...dietro alla parola tutto si nasconde un mondo di parole..sensazioni ..emozioni...
allora prendiamoci tutto..
tutta la famiglia...che è un dono
tutte le parole dette senza capirne il significato..
tutto.
Lisa

sabato 21 dicembre 2013

un cottage del 18° sec nel kent

C'è tanto..forse troppo ma come si fa a non tenere esposte quelle meravigliose porcellane?
ma le case inglesi sono così...raccontano, parlano delle persone che ci abitano...
testimoniano il loro legame alle tradizioni..al rito delle tea delle cinque..
con i sandwiches al citriolo 

gli scones,e la torta al cioccolato...ed io le adoro 





 così piene di particolari ..così vissute mi incantano..e non mi stanco mai di guardarle...ed assaporarne il gusto...
cosa ne dite? bella vero?
baci 
Lisa
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